
Concerto per chitarra Las sei cuerdas
2 Agosto @ 18:00

Gianmario Troiani – Chitarra
Nell’ambito di Spoleto Eventi 2025, Casa Menotti, traendo ispirazione da una poesia di Garcìa Lorca, è lieta di presentare il chitarrista M° Gianmario Troiani, che suonerà un repertorio classico con gli strumenti del M° Liutaio Edoardo Piccioni
Las seis cuerdas
“La guitarra,
hace llorar a los sueños.
El sollozo de las almas
perdidas,
se escapa por su boca
redonda.
Y como la tarántula
teje una gran estrella
para cazar suspiros,
que flotan en su negro
aljibe de madera.”
“La chitarra
fa piangere i sogni
Il singhiozzo delle
anime perdute
sfugge dalla sua
bocca rotonda.
E come la tarantola
tesse una grande stella
per sorprendere i sospiri,
che tremano nella
sua nera cisterna di legno.”
Federico Garcìa Lorca 1921
Gianmario Troiani, nato a Terni, inizia lo studio della chitarra classica presso la Scuola Media ad Indirizzo Musicale “A.De Filis” di Terni con il M° Marco Giammugnai. Prosegue gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “G.Briccialdi” di Terni sotto la guida del M° Mario Jalenti diplomandosi brillantemente nell’anno accademico 2003/04, conseguendo il Diploma Accademico di secondo livello in chitarra presso il medesimo Conservatorio “G.Briccialdi” di Terni con la votazione di 110/110 dopo aver studiato sotto la guida del M° Mario Jalenti e del M° Marco Cianchi.
E’ risultato vincitore delle borse di studio “Inner Wheel” e “A.Casagrande” come migliore studente dell’Istituto “G.Briccialdi” sia dei corsi ordinamentali che dei corsi di biennio post-dipoma.
Ha partecipato come solista a diversi concorsi nazionali e internazionali classificandosi al secondo posto al I° Concorso Nazionale di chitarra “Francesco Jalenti” di Terni (2007), al II° Concorso Internazionale di chitarra “Città di Fiuggi” (2008), all’VIII° Concorso Musicale Internazionale “Paolo Barrasso” di Caramanico Terme (2009) e all’ VIII° Concorso Nazionale Giovani Musicisti Città di Paola (2009), risultando qui anche vincitore del premio speciale per chitarristi “Salvatore Fino”.
Ha frequentato numerose master-class in qualità di allievo effettivo tenute dai maestri Angelo Gilardino, Leo Brouwer, Alirio Diaz, Giulio Tampalini, Eliot Fisk, Pablo De La Cruz e Carlos Molina.
Ha tenuto concerti come solista e in formazione cameristica per associazioni musicali ed istituzioni. Oltre all’attività concertistica si dedica anche all’insegnamento, tenendo anche lezioni-concerto in scuole medie e licei, dal 2015 è docente di ruolo di chitarra presso le Scuole Medie ad Indirizzo Musicale.
Edoardo Piccioni comincia a suonare all’età di sette anni, continuando lo studio della chitarra classica e proseguendo il suo percorso formativo fino al raggiungimento del Diploma presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Briccialdi di Terni. Suonando su pregiate chitarre al Conservatorio di Musica e in numerosi corsi di perfezionamento, è stato mosso da grande passione che lo ha spinto ad un rigoroso studio della fisica del suono applicato ai modelli costruttivi dai grandi maestri liutai, passando poi di fatto alla costruzione di chitarre attraverso la paziente acquisizione dell’arte antica ad opera del preziosissimo insegnamento da parte di maestranze che da generazioni trasmettono tale sapere nei Laboratori per Liutai.
Dal 2004 nel suo Laboratorio di Vallerano (VT) crea strumenti tradizionali su idea e progettazione personale, ricercando uno stato metafisico ideale degli equilibri tra suono, timbriche e dinamiche varie. Legni pregiatissimi e stagionati da venticinque a oltre cinquanta anni: abete della Val di Fiemme, cedro canadese, abete sitka, palissandro indiano,santos, amaranto, ebano makassar e gabon, cocobolo, acero marezzato ed occhiolinato, pioppo marezzato, cipresso, mogano honduras, cedrella, dunque dispone di legni per qualsiasi richiesta.
Il materiale utilizzato prevede l’impiego di sole colle origine animale, vernici a base di gommalacca, e arnesi tradizionali da liutaio.
Le sue chitarre sono costruite una alla volta, dedicate a particolari persone ed eventi, legate a filosofie ermetiche, che fanno da ispirazione durante la costruzione; sono strumenti apprezzati da numerosi concertisti di fama nazionale e internazionale.